La nota diffusa dal Falco Civico sul disservizio idrico verificatosi ad Archi era un intervento semplice, rispettoso e privo di attacchi personali.

Non accusava singoli consiglieri e non metteva in dubbio l’impegno di chi opera sul territorio. Evidenziava un problema concreto: numerose famiglie erano rimaste senza acqua per diverse ore senza ricevere una comunicazione istituzionale tempestiva e capillare che permettesse loro di organizzarsi.

La contestazione pubblica

Ci ha quindi sorpreso l’intervento della consigliera della III Circoscrizione Claudia Marafioti, che ha pubblicamente dichiarato di voler smentire l’articolo, richiamando l’esistenza di avvisi stampati e di comunicazioni diffuse insieme alla consigliera comunale Vanessa Colica.

Dagli elementi raccolti dalla redazione emerge però una distinzione importante. Gli avvisi stampati riguardavano esclusivamente l’interruzione dell’energia elettrica, interessavano una zona limitata e non contenevano riferimenti alla sospensione o al disservizio idrico.

Il riferimento all’acqua sui profili personali

Il possibile disagio nell’erogazione dell’acqua è stato invece menzionato sui profili social personali delle consigliere. Nel post pubblicato sul profilo personale della consigliera comunale Vanessa Colica si parlava di impianti di sollevamento e pozzi temporaneamente fermi, con «possibili conseguenti disagi nell’erogazione del servizio idrico».

Post pubblico di Vanessa Colica sull'interruzione elettrica e sui possibili disagi idrici ad Archi
Il post pubblico allegato alla nota: l’interruzione elettrica è annunciata con certezza; per l’acqua si indicano possibili disagi conseguenti.

Riconosciamo quindi che un riferimento al possibile disagio idrico era stato pubblicato. Resta tuttavia il fatto che si trattava di una comunicazione apparsa su profili personali, senza indicazioni certe sulle zone coinvolte, sull’inizio dell’interruzione e sui tempi previsti per il ripristino.

Il Falco Civico non ha mai sostenuto che nessuno avesse scritto qualcosa sui social. Ha evidenziato l’assenza di una comunicazione tempestiva, istituzionale e capillare, facilmente reperibile da tutti i cittadini.

Che cosa risultava sul canale ufficiale Sorical

Nella schermata della pagina ufficiale degli avvisi Sorical consultata dalla redazione il 10 settembre 2026 comparivano comunicazioni relative a Sant’Agata e Ortì, ma non era visibile un avviso specificamente dedicato ad Archi.

Pagina ufficiale degli avvisi Sorical del 10 settembre 2026
La schermata degli avvisi Sorical fornita alla redazione: non vi compare un avviso specificamente intitolato ad Archi.

I profili personali non bastano

Un profilo personale può certamente aiutare a diffondere un avviso, ma non può garantire da solo che l’informazione raggiunga l’intera popolazione. I disservizi riguardanti acqua, energia e altri servizi essenziali dovrebbero essere comunicati prioritariamente attraverso i canali istituzionali del Comune, della Circoscrizione e del gestore, per poi essere ulteriormente condivisi dai singoli rappresentanti politici.

Non sosteniamo che utilizzare un profilo personale sia illegale. Evidenziamo la differenza tra una comunicazione personale e un avviso istituzionale riconoscibile, verificabile e destinato a tutta la popolazione interessata.

La richiesta alla presidente della III Circoscrizione

Chiediamo alla presidente della III Circoscrizione, Emanuela Chirico, di favorire l’adozione di un sistema condiviso per comunicare i disservizi: avvisi sui canali istituzionali, indicazione chiara delle aree interessate e aggiornamenti sui tempi di ripristino.

Non chiediamo alla presidente di schierarsi contro qualcuno, ma di aiutare consiglieri, Comune e gestori dei servizi a fare rete. In questo modo i profili personali potranno diventare uno strumento aggiuntivo di diffusione, non l’unico luogo nel quale cercare informazioni importanti.

Un invito a migliorare trasformato in contrapposizione

Ci dispiace che una nota nata esclusivamente per stimolare un miglioramento sia stata trasformata in una contrapposizione. Così si rischia di spostare l’attenzione dal problema vissuto dai cittadini a una disputa su chi abbia ragione o torto.

Fare rete significa accogliere anche le osservazioni critiche, verificare ciò che non ha funzionato e collaborare per trovare una soluzione. Non significa interpretare ogni segnalazione come un attacco politico o personale.

Archi convive da troppo tempo con divisioni, incomprensioni e difficoltà di collaborazione. Se ogni richiesta di maggiore attenzione viene trasformata in polemica, il quartiere rischia di rimanere ancora a lungo prigioniero degli stessi problemi.

La posizione del Falco Civico. Continueremo a riconoscere il lavoro positivo svolto sul territorio, ma continueremo anche a rappresentare rispettosamente le difficoltà dei cittadini. Una critica costruttiva non è un attacco: è un’occasione per migliorare.

Documenti e collegamenti